di Moreno Bertolazzi e Iris Chindamo
Eccoci di nuovo con un articoletto per la nostra amata rubrica PrideVision! Certo, certo, con un po’ di ritardo, ma anche se giugno è finito la lotta per i diritti continua e, come vi abbiamo ricordato in questo articolo, potrete scendere in piazza su è giù per lo stivale ancora per i prossimi mesi, mi raccomando!
Ma torniamo a noi! Se ci siamo presi i nostri tempi è perchè avevamo in serbo qualcosa di speciale per questo PrideVision: siamo andati a trovare la band queer più figa d’Italia. Già, perché, a tre anni di distanza dal neo-soul indie-tronico di “Medusa”, i Queen of Saba (sì esatto, le “cagne vere” in persona) sono tornati con uno dei progetti più sorprendenti ed ispirati di questo 2026: il 5 giugno è infatti uscito “Bricioline”, un EP di musica per bambinɜ dove, tra ukulele e strumentini, la “vecchia fattoria” si trasforma in un rifugio antispecista e in cui non si può “dare un bacio a chi vuoi tu”, ma bisogna prima chiederle se puoi. E quindi, prima della loro spaziale data al festival “Oltre il quartiere” a Milano, siamo passati a trovarli per chiacchierare di infanzia, di politica da parco giochi e di chi ci pensa davvero ai bambini.
Buona visione!

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