“Non mi serve il tuo mondo nel mio mondo”: inizia così “Non dico addio”, secondo album della sfavillante Lamante, e non poteva che essere un album enorme, da tutti i punti di vista.

Sebbene abbiamo iniziato a conoscerla relativamente da poco – il suo primo album, “In memoria di”, è uscito appena due anni fa – non avevamo molti dubbi che la sua sensibilità avrebbe rifatto breccia in noi come il primo raggio di sole a primavera. Lamante non scrive dischi per piacere agli altri, ma per guardarsi dentro, per una forma sublime di autoanalisi che riesce a condensare ogni goccia di dubbio e paura in una forma armoniosa e densa di cantautorato brillante.

In questo nuovo capitolo sonoro, la cantautrice di Schio mette a fuoco il tema della morte, del rapporto insidioso tra madre e figlia, dei nostri tempi frettolosi e dell’amore, “una magia più forte della morte”.

Di questo e molto altro abbiamo parlato nella nostra videointervista. Buona visione!

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