Lo scorso 5 giugno Chiara Accardi ha pubblicato “Come Fosse Un Film”, secondo atto del racconto iniziato con “Mi Manchi Ma Non Parlo”, nonché ultimo singolo uscito prima di “Nuge”, l’interessantissimo album d’esordio della cantautrice palermitana pubblicato il 19 giugno.

Per la sua prima fatica discografica, Chiara per il titolo ha tratto ispirazione dal termine latinizzato nugae, ossia le “sciocchezze” o “cose di poco conto” di memoria catulliana. Questa scelta rispecchia lo scopo del disco, il quale non è un semplice album in studio, ma un vero e proprio grido generazionale che punta a restituire valore a ciò che, nella logorante e cinica società moderna, spesso viene etichettato come insignificante o superficiale, ossia la complessità della propria dimensione interiore, l’ascolto della propria sensibilità.

Passando a “Come Fosse Un Film”, in questa traccia la cantautrice narra la disillusione di un amore giovane, la presa di coscienza di un amore sbagliato, di una relazione dove i due protagonisti vivevano su due piani diversi. In altre parole, la penna di Chiara ripercorre una storia finita edificata su grandi e fragili parole e vani gesti teatrali, una relazione dove da una parte c’era chi si era fidato e innamorato sinceramente, dall’altra chi aveva vissuto ogni singolo momento recitando una parte, inscenando tragedie futili, come fosse un film.
Da un punto di vista musicale, i protagonisti di questa canzone sono la voce ruvida e decisa di Chiara e i riff di chitarra improvvisi, capaci di creare un groove coinvolgente, trascinante e che sembra voler esorcizzare il dolore e il peso creato da quella relazione disfunzionale.

Oggi su IndieVision vi presentiamo in anteprima il videoclip ufficiale di “Come Fosse Un Film”, diretto da Alessio Cimino e nato da un’idea della cantautrice e Giuseppe Rumore. Anche il videoclip, così come la traccia, è il sequel del video ideato per “Mi Manchi Ma Non Parlo”; infatti, in una ambientazione da saloon del far west, che rende omaggio a “La fanciulla del West” di Giacomo Puccini, la clip mette in scena la fine della storia tra le due protagoniste. Questa fine, però, fa da sfondo ad una decisiva partita di poker, durante la quale si respira un clima di costante tensione che potrebbe valere la vita o la morte della traditrice.

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