Dal 19 al 27 settembre il Mattatoio di Roma ospita Ultra Club, la sezione del Romaeuropa Festival dedicata alla sperimentazione sonora, alla ricerca digitale e alle nuove forme di contaminazione tra musica, arti visive e tecnologia.
Curato da Matteo Antonaci, Giulia Di Giovanni e Federica Patti, Ultra Club si sviluppa nell’arco di otto giornate come un vero e proprio festival nel festival, superando la dimensione tradizionale del concerto per costruire uno spazio in cui live, DJ set, performance audiovisive, talk, installazioni e sperimentazioni sonore convivono.

Ad aprire la rassegna, sabato 19 settembre, sarà Agatha FORWARD, nuovo capitolo della storica serata romana Agatha, fondata negli anni Novanta da Andrea Lai e Riccardo Petitti. Il programma unirà musica e arti visive con la mostra fotografica Four To The Dirt di Mirko Ostuni, il live audiovisivo di Alessandro Roberti e Carmine Iuvone e i DJ set di Bluemarina, VSC, Future Nomadz e DNN.
Domenica 20 settembre il focus si sposta sulla scena indipendente italiana con 42 Records, etichetta che negli anni ha contribuito alla crescita di alcuni tra i nomi più interessanti della musica italiana. Il pomeriggio si apre con il talk Fare quello che ci piace nel modo in cui ci piace, con il cofondatore Emiliano Colasanti e il giornalista Patrizio Ruviglioni, per poi lasciare spazio a Tutto Piange e Marco Fracasia. La giornata prosegue con Rareș e Marta Del Grandi, protagonisti di un doppio appuntamento dedicato al nuovo cantautorato italiano.
Martedì 22 settembre Ultra Club guarda invece al rapporto tra tradizione e linguaggi contemporanei. Dalla Galizia arrivano le Fillas de Cassandra, duo che fonde elettronica, musica tradizionale galiziana, mitologia greca e identità femminile, mentre Davide Ambrogio porta sul palco la sua ricerca sul patrimonio musicale dell’Aspromonte attraverso il progetto Mater Nullius.
Mercoledì 23 settembre arriva uno degli ospiti internazionali della rassegna: Kangding Ray, alias David Letellier. Il producer francese presenta Superfluid LIVE A/V, un’esperienza audiovisiva in cui techno, ambient e sperimentazione si incontrano dando vita a un paesaggio sonoro ipnotico e immersivo.
Giovedì 24 settembre è invece la volta della collaborazione con KLANG, progetto curatoriale dedicato alle forme più innovative della musica elettronica e sperimentale. In programma tre artisti della nuova scena internazionale: aya, con il suo secondo album hexed!, il batterista danese J. LUDVIG III e EMMA, artista nata in Germania e cresciuta in Puglia.
Venerdì 25 settembre Ultra Club incontra Visioni Parallele, progetto dedicato alla ricerca audiovisiva e alle pratiche che intrecciano musica, arti visive e nuove tecnologie. La serata vedrà protagonisti prima stanza a destra, giovane artista classe 2004 che presenterà il suo ultimo lavoro la ragazza che suonava il piano, e Riccardo Giovinetto con la performance audiovisiva immersiva H U M I.
Sabato 26 settembre spazio a Design Talks, progetto dedicato alla grafica contemporanea curato da Stefano Cipolla e Mistaker, con una giornata di incontri, panel, workshop e attività rivolte anche ai più giovani.
A chiudere Ultra Club, domenica 27 settembre, sarà Ultra/Club Game Day, una giornata dedicata all’incontro tra creazione artistica e gaming realizzata in collaborazione con RE. Tra workshop di modding, simulazioni, talk e performance, il videogioco diventa uno strumento per interrogarsi sulle trasformazioni del lavoro, sugli algoritmi e sulla società contemporanea. Tra gli appuntamenti anche i lavori del collettivo Total Refusal, con la performance Red Redemption e il film World at Stake.
Otto giorni in cui Ultra Club porta al Mattatoio una visione ampia e trasversale della musica contemporanea, mettendo in dialogo club culture, scena indipendente, ricerca audiovisiva, design e gaming. Un programma che prova così a raccontare la creatività contemporanea non attraverso un unico linguaggio, ma attraverso le contaminazioni tra discipline e nuovi modi di vivere gli spazi della cultura.

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